spaccalegna migliore orizzontale elettricoLo spaccalegna è uno strumento che lavora per dividere in due o più pezzi un legno. Il legno che deve essere lavorato viene disposto verticalmente od orizzontalmente e su di esso viene impresso un coltello di taglio, che deve essere posizionato in direzione longitudinale rispetto alle fibre legnose per effettuare un taglio preciso. Lo spaccalegna serve quindi per ridurre nelle porzioni desiderate la legna che serve per alimentare stufe, camini, caldaie, barbecue e gli altri strumenti alimentati con questo combustibile. Un tempo lo spaccalegna era appannaggio dei boscaioli e delle aziende che lavorano il legno, ma al giorno d’oggi è possibile reperirne in commercio dei modelli più leggeri e meno professionali, che possono essere impiegati dai privati per realizzare l’approvvigionamento di legna annuale. La legna può infatti essere acquistata grezza e quindi lavorata in casa e questa scelta permette di risparmiare notevolmente sul costo, soprattutto se si è proprietari di porzioni di bosco o campo, un fatto non così inusuale nel nostro paese. Il costo finale del combustibile può quindi proporsi molto inferiore rispetto all’acquisto di legna già pronta per essere usata e sollevare le famiglie nel corso del tempo dalle spese che devono essere affrontate per il riscaldamento o la preparazione dei cibi.

Tipologie di spaccalegna

In commercio possiamo reperire diverse tipologia di spaccalegna e la differenza basilare divide questi attrezzi in spaccalegna verticali e spaccalegna orizzontali. Per un impiego saltuario e sporadico è indicato lo spaccalegna orizzontale, più leggero e versatile, mentre se la produzione di legna è abbondante e l’uso è costante è ideale orientarsi su un modello di spaccalegna verticale. Lo spaccalegna si compone di parti comuni ai due modelli, quindi un telaio che può essere realizzato in diversi materiali, ma solitamente in metallo, un poggiapezzi dove viene alloggiata la legna e lo spingipezzo che serve per accompagnare il legno in fase di taglio. Lo strumento annovera il cuneo taglialegna e i comandi che servono per programmare il taglio, quindi l’impianto oleodinamico che approfondiremo in seguito e l’ovvio motore che permette al sistema di funzionare. Il motore si trova nello spaccalegna elettrico o a scoppio e non nello spaccalegna manuale che invece viene azionato dalla sola forza umana.

La solidità del telaio deve essere proporzionale alla forza del motore, perché la tensione che si crea quando viene tagliato un pezzo di legna grosso e robusto può creare delle sollecitazioni alla struttura. In fase di acquisto è quindi importante indirizzarsi verso un telaio robusto per evitare il malfunzionamento del sistema e assicurare una stabile tenuta in fase di taglio. Lo spaccalegna può quindi essere di tre diverse tipologie, che si differenziano in base al sistema con cui viene esercitata la forza che serve per spaccare la legna:

  • spaccalegna idraulico od oleodinamico: in questo modello la forza di spinta viene applicata mediante l’opera di un fluido che viene spinto da una pompa ad olio. In questo modello si trova un sistema di cilindro pistone posizionato dietro al cuneo di taglio e lo spaccalegna idraulico è alimentato da un motore elettrico oppure a scoppio;
  • spaccalegna meccanico: in questo modello la spinta ha un’origine meccanica, come ad esempio il trattore e la trasmissione avviene con meccanismo cardanico. In questo caso il costo del sistema è inferiore, ma necessita di una forza motrice che arriva da una fonte esterna;
  • spaccalegna a vite: questo sistema si usa per spaccare un pezzo di legno quando è già stato tagliato e viene impiegato in casi sporadici, soprattutto per pezzi di legna difficili da lavorare perché duri o pieni di nodi.

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Lo spaccalegna può essere con motore a scoppio oppure elettrico. Si tratta di due diverse forme di alimentazione e il più potente è sicuramente lo spaccalegna a scoppio. In questo caso lo spaccalegna può essere trasferito anche in aree dove non si può reperire la corrente elettrica, quali ad esempio i boschi i campi e la sua potenza è molto variabile, solitamente compresa fra i 6 o 8 HP, mentre la forte potenza di spinta permette di raggiungere valori di diverse tonnellate. Lo spaccalegna a scoppio o a combustione viene solitamente impiegato da chi dispone di appezzamenti di bosco o terreno da legna e desidera lavorare in loco i pezzi che sono stati tagliati, per preparare in modo veloce e preciso la legna destinata alla combustione domestica.

Lo spaccalegna con motore elettrico è un po’ meno potente e solitamente viene scelto da chi non ha necessità di lavorare grandi quantità di legna. In fase di acquisto è importante considerare la potenza di taglio e indirizzarsi verso un modello orizzontale, più semplice da impiegare. Il valore di tonnellate indica la potenza e la velocità di taglio e maggiore è questo numero e più performante è lo spaccalegna. Ad esempio uno spaccalegna a 5 tonnellate può fare lo stesso lavoro di uno spaccalegna a 9 tonnellate, ma nel complesso il tempo di lavorazione sarà molto maggiore perché lo strumento è meno potente e performante. Lo spaccalegna elettrico ha solitamente un motore monofase e il vincolo maggiore che lo contraddistingue è la richiesta di aggancio alla fornitura elettrica. Questa caratteristica porta chi lo impiega a doversi allacciare alla corrente che non è solitamente disponibile nei luoghi di taglio. Le operazioni devono quindi essere effettuate in luoghi come la abitazione o le officine. Se la scelta è di operare in luoghi privi di corrente è possibile mutare il motore elettrico con uno a scoppio, una alternativa che può però rivelarsi molto costosa, oppure di acquistare un generatore di corrente che permette di impiegare lo spaccalegna elettrico anche in aree prive di allaccio.

Le caratteristiche da considerare quando si acquista uno spaccalegna sono le seguenti:

  • la forma di alimentazione: se elettrico, manuale o a scoppio;
  • la tipologia: se orizzontale oppure verticale;
  • il sistema di funzionamento: se oleodinamico, a vite, meccanico, da trattore…
  • il materiale e la robustezza del telaio;
  • il peso complessivo;
  • la spinta che viene espressa in tonnellate. Più alto è il numero di tonnellate indicato e più performante è lo spaccalegna.
  • Il diametro della legna che si può inserire e la lunghezza dei ceppi;
  • la presenza del bollino che certifica il rispetto della normativa CE per ragioni di sicurezza.

La sicurezza nello spaccalegna

Lo spaccalegna deve essere impiegato da persone che sanno come usarlo e che sono dotate di forza e senso pratico. Lo strumento può infatti rivelarsi molto pericoloso anche se negli ultimi tempi gli spaccalegna sono diventati più sicuri. Una miglioria notevole si legge nell’introduzione dei bracci che tengono fermo il pezzo e che permettono di muovere il cuneo tenendo distanti le mani dall’area di taglio. Un tempo gli spaccalegna erano infatti azionati con il piede e le mani erano a contatto con il pezzo da tagliare. Questa caratteristica ha fatto insorgere molto incidenti sul lavoro e indotto i progettisti a dotare la strumentazione di elevati standard di sicurezza. In ogni caso lo spaccalegna deve rispondere alla normativa CE in materia di strumentazione e deve quindi essere dotato del bollino CE che indica la bontà e il superamento degli standard di controllo e sicurezza europei.

Spaccalegna: le nostre opinioni sui migliori

In commercio possiamo reperire diverse tipologie di spaccalegna, dalle semplici proposte di spaccalegna manuale a cricco che può essere impiegato per lavori di bassa entità fino a raffinate soluzioni di spaccalegna a scoppio, alimentata a diesel oppure con altro combustibile. La potenza dello spaccalegna viene chiaramente indicata nella confezione e può derivare dalla forza del motore, dal modello a doppia pompa o da proposte di spaccalegna combinato o rotativo. Tutte le caratteristiche dello spaccalegna devono essere analizzate con la massima cura, al fine di acquistare un elemento che possa essere adatto alle nostre esigenze, alla portata dei lavori e alla posizione dove lo possiamo impiegare, se nel bosco oppure in casa. Tecnicamente i migliori spaccalegna sanno associare performance di alto livello ad un telaio robusto, che limita le oscillazioni e si rivela quindi durevole nel tempo. Uno spaccalegna professionale è uno strumento che permette di lavorare bene e in sicurezza, ma che presenta un costo notevole se di buona qualità. In fase di acquisto dobbiamo quindi considerare quanta legna abbiamo bisogno di lavorare nel corso dell’anno, se grandi qualità oppure poche tonnellate, al fine di comparare i migliori spaccalegna presenti in commercio e orientarci su un acquisto equilibrato. Di seguito alcuni esempi fra i migliori spaccalegna non professionali disponibili in commercio.

Spaccalegna orizzontale Ribimex elettrico

Spaccalegna orizzontale Ribimex elettricoL’azienda Ribimex propone uno spaccalegna orizzontale versatile, alimentato con motore elettrico e che vanta la forza di spinta di 5 tonnellate. Si tratta di uno strumento agile e maneggevole, che permette di spaccare efficacemente i ceppi. Lo spaccalegna è dotato di motore elettrico monofase a 220 volt / 2,0 HP / 1500 W . Il sistema permette di tagliare legna con diametro del tronco da 5 a 25 cm e la lunghezza massima dei ceppi inseribile è di 52 cm. Il sistema di spaccalegna è conforme alle normative CE e la capacità del serbatoio olio è di 2,4 lt. Circa 46.5 chilogrammi è il peso dello spaccalegna elettrico Ribimex, tra i migliori per questa fascia di prezzo e consigliato a tutti dato il costo ridotto al minimo possibile sul mercato.
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Spaccalegna manuale Woody 14 tonnellate

Spaccalegna manuale Woody 14 tonnellateWoody è lo spaccalegna a cricco manuale che può essere trasportato in ogni luogo e che permette di lavorare manualmente la legna con una spinta di 14 tonnellate. Si tratta di un sistema brevettato ispirato alla tradizione svedese, solido e robusto, quindi pensato per durare nel tempo; lo spaccalegna manuale è facile da ricoverare e non ingombra molto posto, pesa circa 10 chili e permette di inserire legna dalla lunghezza massima di 55 cm con diametro circa 25 cm. E’ molto economico e molto meno faticoso e pericoloso dell’accetta, anche se ovviamente richiede anche abbastanza lavoro rispetto a uno spaccalegna elettrico.
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Spaccalegna semi-professionale Docma verticale

Spaccalegna semi-professionale Docma verticaleDocma propone un modello di spaccalegna semi- professionale, adatto a chi deve lavorare grandi quantitativi di legna e desidera farlo in facilità e breve tempo. Lo spaccalegna vanta una pressione di 6,2 tonnellate ed è elettrico, con alimentazione Hp 3 (2,2 Kw) a 220 V. Il sistema è dotato di pompa singola con corsa cilindro da 530 mm e l’altezza del taglio può essere di 560, 760 e 1050 mm. Il sistema pesa 92 chilogrammi quindi è molto robusto; costa intorno ai 500€ ma il rapporto qualità-prezzo è ottimo per le sue performance.
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Al-Ko Spaccalegna Orizzontale con Piedistallo

Al-Ko Spaccalegna Orizzontale con PiedistalloModello dedicato a chi cerca uno spaccalegna orizzontale maneggevole e semi professionale. Si tratta infatti di uno spaccalegna elettrico con potenza di 2200 W e che raggiunge la massima pressione a 5 tonnellate. La misura massima del tronco è di 520 mm e il sistema vanta un peso di 47 chilogrammi. Lo spaccalegna elettrico è accessoriato con carrello elevato regolabile che essendo alto fa lavorare comodi e dietro la macchina. Spacca tronchi di 30 cm di diametro senza difficoltà. buono l’imballo e la facilità di montaggio.
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Casco protettivo da boscaiolo

Casco protettivo da boscaioloCon tutti gli spaccalegna consigliamo l’utilizzo di un casco protettivo per evitare che eventuali schegge volanti possano ferire al volto; l’uso della maschera protegge in particolare gli occhi e con una modica spesa è possibile lavorare con maggiore sicurezza e tranquillità.
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